1. I Fondamenti Legislativi

Indicazioni per il Curricolo per la scuola dell'Infanzia e per il Primo Ciclo d'istruzione

Le Indicazioni per il Curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione, nascono all'interno di una nuova cornice culturale entro cui ripensare l'esperienza di "fare scuola".

Compito della scuola è educare istruendo. Ciò significa essenzialmente tre cose:

  • Consegnare il patrimonio culturale che ci viene dal passato perchè non vada disperso e possa essere messo a frutto;
  • Preparare al futuro introducendo i giovani alla vita adulta, fornendo loro quelle competenze indispensabili per essere protagonisti all'interno del contesto economico e sociale in cui vivono;
  • Accompagnare il percorso di formazione personale che uno studente compie sostenendo la sua ricerca di senso e il faticoso processo di costruzione della propria personalità.

(Dalla Premessa alle Indicazioni per il Curricolo del Ministro della P.I. - Roma 31 Luglio 2007)

"La scuola dell'infanzia si pione la finalità di promuovere lo sviluppo dell'identità, dell'autonomia, della competenza, della cittadinanza".

(Dalle Indicazioni per il Curricolo del Ministro della P.I. - Roma 31 Luglio 2007)

"La scuola del  primo ciclo comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado; già elementare e media. essa ricopre un arco di tempo fondamentale per l'apprendimento e per la costruzione dell'identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si sviluppano le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l'intero arco della vita. Finalità del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della personalità."           (Dalle Indicazioni per il Curricolo del Ministro della P.I. - Roma 31 Luglio 2007)

"Il compito specifico del  primo ciclo è quello di promuovere l'alfabetizzazione di base.. Si tratta di una alfabetizzazione culturale e sociale, che include quella strumentale e la potenzia con un ampliamento e un approfondimento della prospettiva attraverso i linguaggi delle varie discipline."

"La scuola primaria si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti delle discipline, permette di esercitare differenti potenzialità di pensiero, ponendo così le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico."

"Il piano dell'offerta formativa è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurriculare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia." (art. 3. comma I, D.P.R. 275/99).

 "Le Istituzioni scolastiche determinano nel POF il curricolo obbligatorio per i propri alunni, in modo da integrare la quota definita a livella nazionale con la quota loro riservata, che comprende le discipline e le attività da essa liberamente scelte. Nell'integrazione fra la quota nazionale del curricolo e quella riservata alle scuole è garantito il carattere unitario del sistema di istruzione ed è valorizzato il pluralismo culturale e territoriale." (art. 3. comma I, D.P.R. 275/99).

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